Presentata una interrogazione a risposta scritta su: “Richiesta stato di calamità su tutto il territorio”.

Prot. n. 81                                                                            Bari, 20 giugno 2014

Al Presidente del

Consiglio Regionale

S E D E

Oggetto:

INTERROGAZIONE A  RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:

  • ll maltempo di questi giorni, che si è abbattuto su tutta la Puglia, ha messo in ginocchio tutti i nostri produttori agricoli;
  • non è stata risparmiata nessuna zona del nostro territorio, colpite da nubifragi, grandinate ed allagamenti;
  • senza distinzione sono state colpite le rinomate zone di produzione di vini di qualità del salento, di produzioni pregiate di ortofrutta del barese e la produzione di pomodoro da trasformazione della capitanate, senza dimenticare gli oliveti presenti su tutto il territorio.

Osservato che:

  • in particolare si deve registrare le gravi difficoltà dei produttori di Trinitapoli, dove si è verificata anche una tromba d’aria ed in pochi minuti è andato in fumo il lavoro di un intero anno;
  • l’Amministrazione comunale, con i suoi tecnici, si è immediatamente preoccupata di valutare e quantificare i danni per chiedere lo stato di calamità.

Considerato che:

v è compito della Regione attivare tutte le necessarie procedure per la verifica dei danni subiti e chiedere all’Esecutivo nazionale il riconoscimento dello stato di calamità naturale;

v nei giorni scorsi, giacché i danni hanno colpito tutta la Regione, abbiamo proposto al Governo regionale l’istituzione di una task force; ma evidentemente il problema è stato sottovalutato perché non abbiamo ricevuto alcuna risposta;

v ci troviamo di fronte ad uno stato di emergenza del settore su cui deve esserci l’impegno istituzionale con assoluta priorità.

Tutto ciò posto il sottoscritto Consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta Regionale l’Assessore alle Politiche Agroalimentari e l’Assessore alla Protezione Civile per chiedere che si facciano carico dell’emergenza con le necessarie iniziative da porre in essere a sostegno del reddito delle aziende interessate dai gravi eventi calamitosi.

Dott. Nicola Marmo

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