Presentata una interrogazione a risposta scritta su “Criticità della ASL –BT”.

Prot. n. 74                                                                             Bari, 5 giugno 2014

Al Presidente del

Consiglio Regionale

S E D E

Oggetto: Criticità della ASL –BT .

INTERROGAZIONE A  RISPOSTA SCRITTA

Premesso che:

  • la Direzione Generale della ASL BT, consapevole delle scarse risorse umane e strumentali, necessarie per assicurare i Livelli Essenziali di Assistenza, consapevole altresì che la situazione si aggrava ulteriormente – come ogni anno – nel periodo giugno/settembre a causa della fruizione delle ferie, ha predisposto il “Piano emergenza estiva 2014”;
  • detto piano, fermo restando quanto sopra evidenziato prevede, per assicurare i servizi fondamentali, in condizioni di sicurezza, nei presidi ospedalieri di Andria – Canosa, Barletta, Bisceglie e Trani l’ottimizzazione nella maniera più efficiente possibile l’assistenza ospedaliera su tutto il territorio;
  • in particolare, il piano prevede che sarà assicurata l’attività chirurgica d’urgenza e una limitata attività elettiva nei Presidi di Andria, Barletta e Bisceglie, previa assunzione di 3 anestesisti in sostituzione di altri 4 che verranno meno (3 per gravidanza ed 1 per prepensionamento) e per i quali non è stata prevista alcuna deroga dall’Assessorato regionale;
  • viene precisato, inoltre, che nel presidio di Bisceglie sarà possibile garantire solo l’urgenza ostetrico-ginecologica e quella chirurgica indifferibile, in ragione della ristrutturazione delle sale operatorie; garantendo, invece, dotazione organica permettendo, nel Plesso di Trani l’attività di Chirurgia ed Ortopedia in regime di Day Surgery, dopo aver assicurato la fruizione delle ferie al personale operante in dette strutture; rinviando, se ciò non sarà possibile, la Day Surgery dopo il periodo emergenziale estivo.
  • viene chiarito, infine, che gli interventi maggiori di urgenza differibile di Chirurgia ed Ortopedia saranno assicurati nei Presidi di Andria e Barletta.

Considerato che:

  • il “Piano emergenza estiva 2014”, in un’ottica di pari dignità e di diritto alla salute per tutti i cittadini, e tentando di non penalizzare il Livello Essenziale di Assistenza Sanitaria, prevede:

v potenziamento delle UU.OO dei Pronto Soccorso e dei PP. OO di tutta la ASL BT, con personale medico, infermieristico ed ausiliario riveniente da possibili accorpamenti di altre UU.OO;

v blocco del trasferimento di personale medico e del comparto verso le strutture territoriali per tutto il periodo estivo;

v blocco dei ricoveri per le elezioni chirurgiche nel periodo estivo;

v riduzione delle attività nelle sale operatorie di tutti i PP.OO.;

  • malgrado tutti gli sforzi possibili ed immaginabili per far quadrare i conti di insormontabili criticità connesse alla carenza di risorse umane (personale medico, paramedico ed ausiliario) ed alla scarsità di idonee strutture (posti letto, attrezzature, sale operatorie), nulla si può fare, in assenza di deroghe, senza rischiare di far collassare tutto il sistema;
  • in risposta, infatti, alle pressanti richieste di deroghe ai vincoli posti con il piano di rientro, ed in considerazione che nulla è stato concesso alla ASL BT in relazione al piano straordinario di reclutamento del personale, autorizzato dal Governo, l’Assessorato Regionale alla Salute continua, nel peggiore dei linguaggi burocratici, a richiamare vincoli e rispetto delle norme per il contenimento della spesa;
  • se si chiede alla Direzione Generale della ASL BAT il rispetto delle norme ed il prospettare possibili soluzioni, attraverso opportuni provvedimenti, altrettanto dovrebbe fare l’Assessorato Regionale proponendo risoluzioni concrete e realistiche, cosciente della grave situazione in cui versa quella ASL, da sempre sperequata con:
  • Ø l’ingiusta assegnazione di un numero di posti letto di gran lunga           inferiore allo standard applicato nelle altre Asl pugliesi;
  • Ø nessuna delle nuove assunzioni autorizzate le è stata attribuita;
  • Ø il Presidio individuato per l’Emergenza-Urgenza (Ospedale Bonomo) è privo di Primari nei servizi fondamentali;
  • Ø la realizzazione del nuovo ospedale che potrebbe riequilibrare il          numero dei posti letto e la qualità dei servizi, sembra scritta nel libro dei sogni;
  • Ø la permanenza a Canosa di anestesisti rianimatori per un Pronto Soccorso privo delle specialità chirurgiche indispensabili, invece di assegnarli ai presidi carenti e dotati di P.S.

Per tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto Consigliere regionale interroga il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore alla Salute per chiedere:

  1. il motivo per il quale hanno deciso di punire l’ASL BT e quindi tutti i cittadini della Provincia di Barletta Andria Trani;
  2. se hanno deciso di non riconoscere ai cittadini di questa Provincia il diritto costituzionalmente garantito dei Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria, perché non si adoperano per far sì che l’Azienda Sanitaria venga completamente chiusa?
  3. se l’assessore può decidersi a rispondere alle interrogazioni, prima che finalmente lasci l’incarico, impegnata com’è tra un’elezione e l’altra e nel girovagare politico-elettorale in conferenze stampa tra un ospedale e un ambulatorio?

Dott. Nicola Marmo

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